Non ho mai amato San Valentino; sono una persona patologicamente emotiva e romantica, sempre, ogni giorno dell'anno, e in più sono sempre stato un bastian contrario - ero quello che negli anni '90 non ascoltava i Guns N' Roses perché li ascoltavano tutti.
Quindi, l'idea che mi si dicesse quando e come essere innamorato e romantico, proprio quel giorno lì, con la cena i fiori i cioccolatini di quella marca, perché chissà chi lo aveva stabilito, proprio non mi è mai andato giù.
 
Però capita che si cresca, si cambi, si scopra che anche i Pearl Jam hanno scritto dei pezzoni, che la musica elettronica non è "non musica" solo perché non ha le chitarre, anzi; e che anche San Perug...ehm, San Valentino può essere vissuto con leggerezza, senza ricadere per forza nella triade cena-fiori-cioccolatinidiquellamarca ma come un'occasione in più di celebrare quella cosa lì, qualunque forma e significato si decida di darle. Continuando comunque, se mi va, a fare regali a chi amo (nel senso più ampio del termine), se mi va, il 27 novembre o il 15 giugno.
 
E allora ho voluto festeggiare questo San Valentino con un cactus a forma di cuore , perché sia un #amoresenzaspine.
 
E voi, credete negli amori senza spine? Quale modo migliore di dimostrarlo se non regalare questo cactus? Scrivetemi, prima che decida di tenermelo!
 
P.S. In Finlandia il 14 febbraio è la giornata degli amici. Abbracciateli stretti, di persona o virtualmente, che sono importanti.